Aristide Gattavecchia

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aristide@gattavecchia.it

Aristide Gattavecchia

Scultore e Pittore 
Artista italiano del '900

Scultore e Pittore 
Artista italiano del '900

 

Italia - Cesena FC

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" L' Arte è libertà e forza comunicativa"  A. Gattavecchia

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Aristide Gattavecchia era nato a Cesena nell'anno 1907
La sua gioventù è passata attraverso due guerre mondiali che lo hanno segnato profondamente.  
L'animo così sensibile e desideroso di cultura, lo ha portato ad interessarsi da giovanissimo all'arte e alla storia, le sue due passioni più grandi.

Solo nel dopoguerra ha potuto dedicarsi completamente alla pittura e alla scultura. Ha sperimentato i materiali più vari, passando dalla  tela alla carta, dalla plastica al alla tavola e anche dalla creta al  gesso e al polistirolo per le sculture.

 

 

Aristide Gattavecchia: L'Arte dell'Esistenza

Aristide Gattavecchia ha trattato temi potenti come la violenza della guerra, l'incomunicabilità e la solitudine. Ma non solo: ha esplorato anche la rapida trasformazione della società e le sue difficoltà nell'affrontare temi urgenti come l’ecologia, il risparmio e il consumismo. Temi di grande attualità come l'omosessualità e la discriminazione sono altrettanto presenti nelle sue opere.

 

Una Ricerca Profonda sull'Animo Umano

Gattavecchia ha dedicato la sua arte all'indagine dell’animo umano, arrivando a una rappresentazione cruda e intima della condizione esistenziale. La sua ricerca lo ha spinto a scelte stilistiche e cromatiche ben precise: toni rossi intensi per rappresentare la psicosi e la paura, e pennellate nere e decise per definire i contorni di corpi e oggetti.

Essendo anche scultore, le sue opere pittoriche spesso risentono della forza espressiva della scultura, che pur essendo priva di colore, è capace di comunicare emozioni attraverso le variazioni dal bianco al nero.

 

Esistenzialismo e Surrealismo nelle Opere di Gattavecchia

Gattavecchia ha fatto dell'esistenzialismo la sua più profonda ragione d’essere. Le sue opere non si limitano alla superficie fenomenologica, ma si addentrano in una conoscenza profonda dell’individuo, un’indagine sul suo mondo nascosto e sulle ragioni stesse del suo esistere.
Le sue figure vivono in un contesto surreale, in uno spazio privo di riferimenti, come corpi tremolanti e svuotati di ogni caratteristica fisionomica. Questa condizione riflette una solitudine esistenziale, un’impossibilità di comunicare e di condividere.

 

Il Lavoro di Gattavecchia: Stile e Influenze

Secondo il Prof. Vittorio Sgarbi, Gattavecchia può essere definito "espressionista alla Munch", soprattutto in opere come La BrunaPensieri e Leda, dove l'artista esprime le tensioni interiori dell'animo umano attraverso il tratto deciso e il colore.

Non va dimenticata l'influenza del surrealismo in lavori come FrammentazioneIntrusioni e Composizione, dove immagini inquietanti sembrano emergere dallo sfondo, richiamando il mondo dei sogni e dell'inconscio.

L’astrattismo è presente anche in lavori come Frammenti e Trasfigurazioni, dove Gattavecchia utilizza forme e colori per esprimere emozioni e idee, piuttosto che composizioni figurative.

 

Un Artista che Ha Abbracciato le Correnti del Novecento

Gattavecchia ha attraversato le principali correnti artistiche del Novecento, facendo suoi i messaggi della comunicazione creativa. Pur evolvendosi, ha mantenuto uno stile unico, riconoscibile e molto personale, che lo distingue nel panorama dell'arte contemporanea.

 

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